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La Location: consigli e idee

La scelta della location è un passo molto importante per l’organizzazione del matrimonio. In fin dei conti ricordate che la maggior parte dei ricordi saranno il dove avete festeggiato e cosa avete indossato. Il consiglio è quello di fare prima di tutto una scelta in base alla zona dove festeggiare. Mare o Terra? Non è una scelta da poco in quanto da ciò dipenderà il panorama che godrete. In Campania se vogliamo parlare di panorami di mare siamo ben consapevoli che possiamo trovare di tutto e di più, ma non sempre ne  vale la pena in termini di raggiungibilità e parcheggio.

Fatta questa scelta, che comunque non è mai vincolante, ecco cosa dovete guardare in una location. Prima di tutto, e ciò vi sembrerà strano, guardate i bagni. Se la location ha dei bagni ben curati, di solito cura molto bena anche tutto il resto e sin nei minimi dettagli. Poi considerate la raggiungibilità dalla chiesa o dal luogo dove celebrerete il rito e il parcheggio. Vedete se magari d’estate è una zona difficile (esempio la costiera amalfitana), o se d’inverno può dare problemi con la neve se decidete per qualche eremo di certo bello ma con difficoltà di viabilità.

Ora il contatto con la location. Certo parlare con il responsabile è doveroso, ma chiedete di   parlare anche con colui che quel giorno dirigerà la sala. Il metre quindi. Colui che coordina le uscite, i camerieri, la cucina e gli spostamenti degli ospiti. Se non vi fidate di lui, lasciate perdere. Non c’è una seconda chance al matrimonio, salvo che non sia il secondo.

Ora passiamo alla sala. Se sposate d’estate, cercate il modo di valutare come viene gestita l’aria condizionata. Ancora oggi ci sono strutture che non sanno gestirla e spesso gli invitati tornano a casa con i malanni.

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Quanto prima invitare gli ospiti al matrimonio?

inviti-partecipazioneQuando si organizzano le #nozze spesso non si pensa a quanto prima invitare gli ospiti e quindi magari si deludo le attese di qualcuno in un senso o nell’altro.

Il nostro consiglio è almeno 6 mesi prima in modo da poter far organizzare gli invitati ed inoltre essere ben organizzati con la lista nozze la quale deve essere pronta non necessariamente quando si invitano gli ospiti. Difatti oggi come oggi basta un messaggio o una email per comunicare dove gli sposi faranno la lista nozze.

In che ordine invitare ?

Beh prima di tutto i parenti stretti e quelli di cui non possiamo farne a meno, poi gli amici  ed infine i colleghi di lavoro.  E’ anche giusto nel momento in cui si da l’invito sottolineare se si vuole o meno che gli ospiti passino a casa degli sposi quella mattina, o che vengano necessariamente in Chiesa. Frasi del tipo: “Ci vediamo in Chiesa”, “Passate a mangiare un dolcino a casa” fanno ben capire il vostro orientamento.

Avvisate sempre prima di recarvi a casa ad invitare e non abbiate timore passato un certo tempo di congedarvi in quanto dovete andare anche da altri e non volete mancare l’orario dato.

 

I DOCUMENTI PER IL MATRIMONIO

Decidere di sposarsi significa pensare, immediatamente dopo, all’abito, al luogo dove organizzare la cerimonia, alla scelta dei decori e dei colori, alla ricerca dei fornitori, all’invio delle partecipazioni.
E non è tutto. Non bisogna dimenticare, infatti, che il matrimonio prima di tutto è un evento che ha valore sia sul piano civile che su quello religioso. Per questo motivo, questa scelta comporta tutta una serie di pratiche burocratiche da espletare.
Di seguito, facciamo un breve ripasso di tutti i documenti necessari. Iter per il rito civile
I due futuri sposi devono recarsi con almeno due mesi di anticipo (meglio se prima) presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due e richiedere i seguenti documenti: – Carta d’Identità (nel caso fosse scaduta)
– Atto di nascita – Certificati di cittadinanza, di stato libero e di residenza
– Sentenza di divorzio (nel caso uno dei due promessi sia divorziato) o di morte nel caso di vedovanza

Dopo aver ottenuto i documenti, ha inizio l’iter secondo il quale si stabilisce la data per il giuramento e, dopo la promessa, avviene l’esposizione alla porta del Comune delle pubblicazioni. Scaduto il tempo richiesto, il Comune rilascia il “nulla osta” per il matrimonio.
Se uno dei due partner è straniero, sarà necessario presentare i seguenti documenti:
– Documento d’identità in corso di validità
– Permesso di soggiorno
– Certificato di nascita
– Certificato di stato libero in bollo
– Certificato di residenza in bollo
– Certificato di divorzio o vedovanza (nel caso fosse necessario) proveniente dal paese di origine

Iter per il rito religioso
Bisogna, innanzitutto, procurarsi i documenti necessari presso l’ufficio del Comune, poi parlare con il parroco e verificare la sua disponibilità. Fatto ciò, sarà indispensabile reperire i seguenti documenti:
– Attestati religiosi (Battesimo e Cresima)
– Certificato di Stato Libero Ecclesiastico (da richiedere se si proviene da un’altra Diocesi)
– Attestazione di frequenza del corso prematrimoniale
– Coppia dell’Atto di morte (nel caso di vedovanza di uno dei due futuri sposi)
– Documento di annullamento di un eventuale matrimonio precedente da parte della Sacra Rota

Anche in questo caso, dopo aver raccolto e portato al parroco tutta la documentazione, verranno affisse in parrocchia le pubblicazioni e vi resteranno per otto giorni. Trascorso questo tempo, la coppia potrà convolare a nozze.

ALCUNI MITI E LEGENDE SUL MATRIMONIO

Siamo nel XXI secolo e ormai quasi più nessuno crede alla magia o alle superstizioni. Pur non credendo alla sfortuna, a volte capita di lasciarsi condizionare da antiche supersitizioni semplicemente pensando “non si sa mai!”. Per questo motivo, oggi vogliamo sfatare i miti legati alle 5 superstizioni più famose in merito alle nozze.

Né di venere né di marte ci si sposa né si parte. Secondo un’antica tradizione il martedì e il venerdì non sono giorni opportuni per intraprendere qualcosa di importante, matrimonio incluso. In realtà, c’è un motivo: il martedì è il giorno dedicato a Marte, Dio della guerra, mentre il venerdì è il giorno in cui vennero creati gli spiriti maligni. Se a questo giorno, aggiungiamo il numero 17 otteniamo il colmo della sfortuna. Chi di voi non si è fermato a pensare davanti al calendario un venerdì 17?

Le superstizioni e le credenze popolari sono del tutto relative. Ci sono persone che odiano il numero 17 mentre altre lo considerano il numero della fortuna! Inoltre, quasi tutte le celebrazioni avvengono il fine-settimana, sabato o domenica. Se decidete di sposarvi un martedì o un venerdì di sicuro otterrette prezzi e condizioni migliori da fornitori e ristoranti. Avanti allora, non abbiate paura di fissare la data delle nozze in questi giorni!

I futuri sposi non possono vedersi prima della cerimonia. Si dice che è di malaugurio incrociare lo sguardo del proprio amato/a il giorno delle nozze, prima della cerimonia. In realtà, più che per scansare la sfortuna, questa superstizione evitava che lo sposo cambiasse idea all’ultimo momento!

I tempi cambiano e così le tradizioni. Il giorno delle nozze è un giorno speciale per celebrare il vostro amore e perciò non c’è niente di male nel voler condividere ogni momento. Potete dormire insieme, fare colazione a letto e godervi ogni istante.

Evitare le rose gialle. Antica superstizione nata nell’epoca vittoriana, dovuta alla pubblicazione di un libro che divenne molto popolare, intitolato Il linguaggio dei fiori. Nel libro si paragonavaogni fiore con una parola e con un significato: le rose gialle significavano gelosia e, per questo motivo, le spose evitavano di usarle il giorno del matrimonio.
Il vero significato dei fiori è quello che una persona vuole dare loro. Ci sono fiori che ci piacciono perché, ad esempio, ci ricordano la nostra infanzia oppure un momento importante nella nostra vita. Perciò, dimenticate questa superstizione e, se vi piacciono le rose gialle, non abbiate paura ad usarle anche per il bouquet di nozze.

Non fate cadere le fedi durante la cerimonia. Racconta la tradizione che, se a qualcuno cade l’anello durante le nozze, è condannato a una morte prematura.

La nostra opinione: naturalmente non crediamo a questa superstizione perché è un’autentica follia. È ovvio che a nessuno piace l’idea di far cadere le fedi nuziali, soprattutto per paura che possano rovinarsi o perdersi. Perciò, se la persona incaricata di portare gli anelli all’altare è un po’ sbadata oppure se si tratta di un bambino piccolo, vi consigliamo di legarli bene al cuscino e consegnargleli solo all’ultimo momento.

Lo sposo deve entrare nella nuova casa con la sposa in braccio. I romani credevano che, in questo modo, la nuova casa sarebbe rimasta protetta dagli spiriti maligni.
Si tratta di una tradizione divertente, per questo, anche se non crediamo affatto che esistano spiriti maligni, se vi piace l’idea perché non seguirla una volta giunti a casa? Oppure, potete inventarne un’altra, magari entrando mano nella mano, ma ricordate… sempre con il piede destro! 😉

ULTIMI GIORNI DAL MATRIMONIO… ODDIO HO QUESTO PROBLEMA!

Si sa che sposarsi è impegnativo e quanto lo si fa per la prima volta l’esperienza non è tanta e quindi dei piccoli imprevisti possono trasformarsi in vere e proprie catastrofi. Noi che vestiamo matrimoni da ormai 35 anni, prendete nota dei nostri consigli.

·Volevate capelli più lunghi al matrimonio e ora siete piene di doppie punte
Sì, volevate avere i capelli lunghi, ma dovevano anche essere sani: fateli accorciare leggermente, in modo da eliminarle.

·Il parrucchiere ha tagliato troppo L’extension, può essere la soluzione.

·Il colore dei vostri denti tende al giallo e quindi vi preoccupate dei sorrisi
Serve con urgenza una seduta di detartarizzazione con relativo sbiancamento dei denti. Bandite bevande scure come il caffè, o acide come la coca cola. Se proprio non potete evitare, utilizzate una cannuccia.

·Ed ecco il brufolone!!!! Applicate un prodotto a base di cortisone per attenuare il rossore, poi copritelo con l’aiuto di un correttore, da applicare direttamente sul brufolo ma anche nella zona immediatamente circostante. Utilizzate un pennello per sfumare il tutto, prima di procedere con il fondotinta.

·Avete uno sfogo di acne improvviso
Il sudore può aver generato delle eruzioni cutanee su guance e schiena. Fate una doccia con un gel doccia contenente acido salicilico per prevenirle, non smettete di idratare la pelle e cambiate indumenti spesso se tendete a sudare, eviterete così che la sudorazione ostruisca i pori.

·Sudate troppo…..
Assicuratevi di avere un buon deodorante antitraspirante la cui efficacia si protragga per 24-48 ore per rimanere fresche e asciutte nel corso dell’intera giornata e applicatelo già dalla sera prima in modo che abbia il tempo di agire sulle vostre ghiandole sudoripare.

·Depilazione = rossori ?
Utilizzate un prodotto seboregolatore subito dopo la depilazione in modo da ammorbidire i follicoli ed evitare l’ostruzione dei pori. ·I vostri piedi chiedono riposo dopo il corso di danza
Utilizzate una pietra pomice o una lima per piedi per rimuovere le cellule morte e appianare le rugosità del tallone. Sciacquate bene. Idratate bene i piedi e indossate delle calze spesse in cotone, per conservare più a lungo l’effetto della crema idratante.

·Avete preso un colpo di sole
Idratate al massimo la pelle e utilizzate un gel all’aloe vera per calmare l’infiammazione. Una buona crema idratante dal colore tendente al verde neutralizza il rossore.

·Avete gli occhi rossi, gonfi e le occhiaie
Utilizzate un collirio per calmare gli occhi. Applicate poi una compressa fredda e un correttore anti-occhiaie.

·Avete un colorito tipo sposa cadavere?
Applicate una base in modo da fissare meglio il trucco.

·Avete rovinato la manicure e rimandato troppo l’appuntamento per rifarle
Prevedete una lima, dello smalto, del solvente, dei dischetti di cotone e dei bastoncino di cotone per fare i ritocchi necessari prima della cerimonia.

·Desiderate cambiare abito dopo la cerimonia ma rischiate di macchiarlo con il trucco.
Prevedete un foulard per coprirvi il volto ed evitare le macchie di trucco sull’abito.

LE FRASI DA NON DIRE

Lo stress da Matrimonio si sa… certe volte fa commettere errori agli sposi e magari pensarci sapere cosa è capitato di dire ad altri è un buon modo per non commettere lo stesso errore.

“Perché non ci sposiamo io e te da soli?”
Può sembrare una cosa romantica, ma in realtà chi lo dice da sfogo a tutta la frustrazione che si sta provando nei preparativi. Il consiglio è, se vi passa per la testa questa idea, di cercare di non perdere il controllo e fare una bella cena con il vostro partner e discutere serenamente delle cose fatte e da fare.

“Devo invitare tutti i colleghi, per forza!”
Ricordate che nulla è per forza, fate quello che potete perché poi i problemi li avrete voi non i colleghi che sono venuti al vostro matrimonio, che magari non volevano manco venire, ma visto l’invito sono venuti per forza!

“Chiediamo un altro prestito per finanziare le spese del matrimonio o magari ci vendiamo qualcosa?”
Se state sforando il budget, tagliate ridimensionate. Una frase del genere può far scoppiare tutto lo stress accumulato e quando si parla di soldi è sempre un problema.

“Me ne infischio dei fiori/del menu di matrimonio, ecc.”
Il matrimonio lo si organizza in due e sotto tutti gli aspetti dovete sempre discuterne insieme. Se poi c’è la possibilità di divisione dei compiti, ben venga. Ma sempre con accordo e informando l’altro.

“Mia madre ha detto che…”
Folle colui che fa entrare altri nell’organizzazione del matrimonio. Vi sposate voi, non i vostri genitori zii ect ect. Se avete bisogno di un consiglio, chiedetelo. Uno ve lo diamo noi adesso: Fate le cose parlando con altre fresche coppie in modo da capire dove ci sono stati i problemi.

“Tua madre mi ha chiamata ancora, te la vedi tu per favore?”
Gestite in prima persona, se qualcuno della vostra nuova famiglia vi chiama, rispondete voi.

“Bene, adesso che siamo sposati dobbiamo aggiustare delle cose”
Questa frase indica tutta l vostra insoddisfazione che avete del partner. Se vi viene di dirlo, forse non dovevate sposarvi quindi quello che deve cambiare, va fatto prima del matrimonio.

QUANTO PRIMA LA SCELTA DELL’ABITO?

Un dilemma che ha la sposa è: “Quanto prima delle nozze devo andare a scegliere l’abito”?

La risposta sicuramente non è univoca e spesso ci si ritrova a dover accontentarsi proprio perché non si è arrivate in tempo.

Ecco quindi delle cose da sapere.

Se scegliete un abito 100% made in Italy, potete stare serene che ci sono possibilità di averlo ex-novo anche entro 2 mesi dal matrimonio (con la dovuta ansia ovviamente), se lo scegliete non Made in Italy dipende.

Di solito di vogliono almeno 4 mesi per averlo, e una prova d’abito la dovete fare? Mica volete vederlo il giorno prima delle nozze?

Ecco quindi il miglior consiglio.

Andate a scegliere l’abito almeno 6 mesi prima delle nozze e nel caso in cui non possiate farlo, andate in un Atelier che vi dia la possibilità di scelta di abiti che siano già disponibili. Sono pochi in Campania che possono dare questo tipo di servizio, in fin dei conti si contano sulle dita di una mano.

Date uno sguardo alle nostre recensioni

https://www.michelaelite.it/diconodinoi_recensioni_michelaelite.php

giusto per favi una idea.

SPOSA BASSA

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Si sa che non tulle le spose sono alte 1.70 quindi siamo più che autorizzati a dare qualche spunto a quelle spose che hanno quella statura sotto il metro e sessanta e che un tacco da significativi miglioramenti. L?importante è comunque fare le cose proporzionate a voi stesse. Ecco alcuni consigli.

Prima di tutto, l’abito!
Niente abiti con linee voluminose e vaporose. Evitare i volant assolutamente, sarebbe peggio. Slanciare visivamente la figura è semplice, abiti lineari e morbidi, con taglio a trapezio e potete anche osare il taglio a sirena. State attente però alla cuciture o al taglio in vita. La gonna nella sua parte finale non deve mai allargarsi troppo.

Il Bouquet
Ebbene si anche quello serve. Non deve essere grande e i fiori di cui è composto non devono essere grandi. Evitate fiori a gambo lungo. Se il bouquet è troppo grande, ti farà sembrare ancora più piccina.

I Capelli
Assolutamente acconciatura raccolta nel rispetto dello stile del vostro abito. Fate diverse prove di capelli magari vestite con uno stile simile al vostro abito.

Le Scarpe
Non fate l’errore banale di mettere tacchi super alti, ne perdereste di stile e gusto. Mettete si una scarpa adeguata anche all’altezza del vostro sposo. Cercate di fare la prova capelli con le vostre scarpe.

Gli accessori
Mai appesantire troppo il look. Evitate il velo lungo perché vi rende troppo goffe e poco proporzionate. Meglio una veletta corta. Gioielli picco e preziosi, non esagerate con la grandezza delle pietre.